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Il Festival

Goran Bregovic
Con la radici nei Balcani, di cui è originario, e la mente nel XXI secolo, le composizioni di Goran Bregovic mescolano le sonorità di una fanfara tzigana, le polifonie tradizionali bulgare, una chitarra elettrica e percussioni tradizionali con delle accentuazioni rock.., il tutto con lo sfondo di un'orchestra d'archi dai ritmi indiavolati e le voci gravi di un coro maschile, dando vita ad una musica che ci sembra istintivamente di riconoscere e alla quale il nostro corpo difficilmente sa resistere.
Joaquìn Cortés
Nato a Cordoba e di puro sangue gitano Joaquin Cortes è il ballerino di flamenco più famso al mondo. Entrato a far parte giovanissimo dello Spanish National Ballet a quindici anni era già diventato il primo ballerino. Iniziò così ad andare in tour a livello mondiale esibendosi anche al Metropolitan Opera House di New York e al Kremlin´s Congress Palace di Mosca.
Tra i suoi successi sono da ricordare le sue coreografie per la Carmen all'Arena di Verona, la sua partecipazione al Summer Flamenco Festival di Tokyo, le sue esibizioni al New York Lincohn Center e la sua partecipazione al "Don Quijote" al Caracas Ballet.
Il famoso regista spagnolo Pedro Almodóvar fu molto colpito lo ha voluto nel cast del suo film "Flor de mi Secreto".  
Simone Cristicchi
Giovane vincitore dell'edizione 2007 del festival di Sanremo con il brano dal titolo "Ti regalerò una rosa", Cristicchi solleva una questione "sociale" ed insiste sul non dimenticare queste figure emarginate della nostra società. Il brano ha vinto in tutti i sensi: la palma d'oro ed il miglior testo per la critica televisiva, con un buon apprezzamento da parte del pubblico. Il giovane Cristicchi si riscrive come cantautore impegnato, e non è la prima volta (l'anno scorso sempre al festival presentò un pezzo sul benpensantismo).    »» inizio pagina
Lucio Dalla
Formatosi nelle orchestrine jazz degli anni 60, a stretto contatto con la "generazione beat", Lucio Dalla è divenuto nel decennio successivo uno dei cantautori italiani di riferimento, sviluppando un universo poetico capace di spaziare dalla canzone politica a struggenti ballate notturne.
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Francesco De Gregori
Autore di testi tra i più poetici della canzone d'autore "made in Italy", Francesco De Gregori ha costruito negli anni una galleria di personaggi e una raccolta di fiabe che incarnano la parabola italiana dal '68 a oggi. Intellettuale e appassionato di musica popolare, ha sempre costruito le sue canzoni avendo come riferimento strutturale e stilistico la migliore produzione poetica europea del Novecento e si è servito di questo bagaglio culturale e di quella dote naturale che è la sua poesia (pubblicata anche sui libri scolastici) per vestire le sue canzoni con versi dalla prepotente forza evocativa. Versi che potrebbero fare anche a meno della musica perché cantano, stranamente, da soli.     »» inizio pagina

FunkOff
"Un gruppo come quello dei Funk Off è assolutamente eterogeneo nel suo assetto tipologico intrinseco ma caratterizzato da veri appassionati, tutti residenti a Vicchio (piccolo comune del Mugello), dietro la paziente ed esperta guida del sassofonista Dario Cecchini, si segnalano nel panorama nazionale come protagonisti di una veramente originale realtà sociale nata solo per fare un po’ di musica ma che finisce col trascenderla.
Stravolgendo il tradizionale concetto di marching band, infatti, i Funk Off riescono a comunicare il proprio entusiasmo a tutto l'uditorio, mostrando capacità di coinvolgimento davvero rare di questi tempi."
[Maurizio Giammarco - Direttore artistico del Termoli Jazz Podium 2003]     »» inizio pagina

Enrico Giaretta
In costruzione    »» inizio pagina
Limes Ensemble
Nato da un’idea di Luigi Pecchia, pianista e compositore, il LIMES ENSEMBLE si caratterizza per avere una struttura variabile, senza “confini”, sia in termini di organico che di repertorio, spaziando da quello cameristico tradizionale, classico, romantico e moderno, a musiche della tradizione etnico-popolare, rivisitate ed arrangiate per le più diverse combinazioni strumentali, per lo più di pianoforte ed archi.
In questo sta il significato del termine “Limes”, inteso come linea di confine e di raccordo tra le esperienze creative di diversa estrazione musicale, oltre a quelle di un repertorio cameristico della più nota tradizione colta europea.
I componenti il LIMES ENSEMBLE, uniti da grande amicizia e voglia di far musica insieme più di ogni altra cosa, sono musicisti che hanno maturato la propria esperienza come membri di importanti complessi cameristici o prime parti di orchestre sinfoniche, da camera o barocche (Concerto Italiano, Freon Ensemble, Quartetto Michelangelo, ecc.). Particolare rilevanza hanno per il LIMES progetti di “integrali”, avendo all’attivo l’esecuzione dell’Opera completa di Beethoven e Mendelssohn per pianoforte e violoncello, dei Trii e dei Quartetti con pianoforte di Mozart così come quella dei cicli di Astor Piazzola in quintetto con pianoforte.    »» inizio pagina
Momix
gruppo di ballerini-illusionisti, capeggiato dall'americano Moses Pendleton. Noto nel mondo per le opere di eccezionale bellezza ed inventiva, fin dalla nascita ha acquisito grande fama per la sua capacità di evocare un mondo di immagini surreali usando corpo, costumi, attrezzi, luci e giochi d'ombra.
Il nome del gruppo è quello di un assolo creato da Pendleton per le Olimpiadi Invernali di Lake Placid nel 1980.   »» inizio pagina
Boris Petrushansky
Nato a Mosca nel 1949 da genitori musicisti, a 8 anni viene ammesso alla Scuola Centrale presso il Conservatorio di Mosca nella classe di Inna Levina. Nel 1964 incontra uno dei piu grandi musicisti dei nostri tempi, Heinrich Neuhaus, e diventa il suo ultimo allievo. Tra le orchestre con cui ha suonato si ricorda l’Orchestra Sinfonica di Stato dell’URSS, la Filarmonica di S. Pietroburgo, la Filarmonica di Mosca, della Cecoslovacchia, di Helsinki, la Staatscapelle di Berlino, l’Academia Nazionale di Santa Cecilia, Moscow Chamber Orchestra, New European Strings, Orchestra da Camera della Comunità Europea, ecc. Ha collaborato con i direttori d’orchestra come J. Ferencik, E. Bour, P. Berglund, E-P. Salonen, D. Kitaenko, V. Fedoseev, A. Nanut, V.Gergiev, R. Abbado, Lu Jia, P.Kogan. Tra i partner di musica da camera spiccano i nomi di L. Kogan, J. Oistrah, V. Afanasiev, D. Sitkovetsky, M. Maisky, C. Gasdia.
Dal 1991 Petrushansky vive in Italia, a Imola, dove insegna presso l’Accademia Pianistica "Incontri col Maestro", continua un’intensa attività concertistica sia in Italia che in Russia dove ritorna regolarmente, nonchè in Germania, Austria, USA, Francia, Svezia, Finlandia, Irlanda, Inghilterra, Spagna, Belgio, Slovenia, Polonia, Ungheria, Israele, Egitto, Messico, Taiwan.   »» inizio pagina
Antonella Ruggiero
Voce indimenticabile della formazione originale dei Matia Bazar, Antonella Ruggiero dà il via alla sua carriera solista all'inizio degli anni '90 accostando classiche ritmiche pop-rock a suoni della tradizione orientale. A fine 2006 esce l’album, totalmente dal vivo, registrato durante i concerti italiani dal 2003 al 2006, stralunato recital_live: 16 brani, in cui ripercorre, rilegge e reinventa, unitamente alle canzoni più rappresentative del suo repertorio, le più belle melodie italiane (tenco, battisti) e internazionali (monk, cesaria evora), passando da un’epoca all’altra, da un genere all’altro, abbattendo ogni divisione di genere e di epoche.   »» inizio pagina
Quintetto Stengel
Alfredo Stengel è nato a Roma nel 1934, ha vinto in giovanissima età premi nazionali ed internazionali. Ha sempre svolto intensa attività solistica e da camera, pur ricoprendo il ruolo di Primo Violoncello Solista all’Accademia di Santa Cecilia in Roma, alla Scala di Milano ed in alcune delle orchestre delle principali città del Sud Africa.
Attualmente si dedica alla ricerca filologica, soprattutto sulla musica di Bach.
Suona con un violoncello Amati costruito a Cremona nel 1626.    »» inizio pagina
Mario Venuti
Inizia la sua carriera come cantante dei DENOVO nel 1984 e con il gruppo realizza 5 album di successo. Il suo primo album da solista è del 1994 ed il brano intitolato “Fortuna” lo porta in cima alle classifiche di ascolto dei principali network radiofonici. La conferma al grande pubblico arriva quando in coppia con Carmen Consoli canta “Mai come ieri”. Ha inoltre scritto un grosso successo della cantante siciliana “Amore di Plastica”.    »» inizio pagina
Lina Wertmuller
Celebre regista protagonista della nostra storia cinematografica, Lina Wertmuller ha lavorato con i più grandi personaggi del cinema italiano (Federico Fellini con “Otto e mezzo”, Nino Manfredi, Ugo Tognazzi e Giancarlo Giannini).
Storici i suoi film che hanno lanciato la coppia Melato/Giannini: “Film d’amore e d’anarchia” (1973), “Tutto a posto e niente in ordine” (1974), e “Travolti da un insolito destino” (1974); con il suo “Pasqualino settebellezze” (1975) con Giannini, sarà la prima donna regista ad avere una nomination agli Oscar.
La satira grottesca e travolgente del proletariato e sottoproletariato italiano che da sempre ha caratterizzato i suoi film si ritrova anche in molti suoi lavori teatrali.    »» inizio pagina
Savino Zaba
In costruzione    »» inizio pagina
Festival dei Presìdi 2007  14 luglio-14 Agosto  Parco dell'Idroscalo, Orbetello (GR) Tel.: +39 0564 868.131
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